Tutti i brividi del mondo
(1988)


L'OMBRA
(F.Ciani - V.De Scalzi - G.Belleno)


Dietro l'ombra il mio corpo più in là
che guarda l'ombra stupita
dice ridendo "Quell'ombra chi è,
chi è quell'essere stanco
che ride e piange al mio fianco?"
Dietro l'ombra dei frammenti di gloria
cercano nuovi domani
"Farei di tutto" dice il corpo al pennello
"per pitturarmi la vita senza sporcarmi le mani"
Stanno cadendo stallattiti dal muro
come ricordi ruffiani
stanno spiovendo le ultime ore
di questa notte che ha
tutte le ombre nel cuore
Quelli che rubano passaggi e promesse
rubano sempre gli amori
prendono quello che trovano sempre
quando poi scavano il sole
cercando un po' di calore.
Ma questo mio cercare l'acqua nel deserto
per riciclare ancora un libro troppo aperto
è come ritornare sulle mie risposte
e questa notte con le note rotte è come la paura.
Dietro l'ombra il mio corpo pi in là
che guarda l'ombra stupita
dice ridendo "Quell'ombra chi è?"
mentre la stanza si appanna
forse la notte c'inganna
stanno cadendo stallattiti dal muro
come conquiste lontane
stanno spegnendo le ultime ore
per cancellare col giorno tutte le ombre del cuore.
Ma questo mio cercare l'acqua nel deserto
per riciclare ancora un libro troppo aperto
è come ritornare sulle mie risposte
e questa notte con le note rotte è come la paura
ma questo mio cercare un attimo già perso
mi fa sentire sola in mezzo a un mare aperto
e ritornare sempre sulle mie risposte
ma questa notte con le note rotte è come la paura.
Quelli che scavano il sole
cercando un'ombra migliore.

TUTTI I BRIVIDI DEL MONDO
(F.Ciani - V.De Scalzi - G.Belleno)


E' una notte strana che non mi ascolta e non mi ama
Lupo solitario dove sei?
Tu che porti a spasso dentro un sacco i sogni miei
ridammeli se puoi.
E' una notte strana troppe stelle che non sanno
Lupo solitario cosa fai?
Tu che parli spesso dentro il cuore, con chi sei?
riparlami se vuoi e ascoltami se puoi.
Sento
qualche cosa che mi brucia dentro
che mi butta via e che non sa che tu
che solo tu
mi fai sentire inutile la vita.
Sento
tutti insieme i brividi del mondo
quella rabbia che mi fa star male e so
che ho per me
soltanto l'animale che c'è in te.
Sento
E' una notte astratta basta niente è già disfatta
Lupo solitario tu lo sai
che con un po' di luce scopriresti un'altra in me
che non conosci ancora...
Tu che non hai bruciato tutto il mondo che c'è in me
non chiedermi di più
ma in questa notte brucia un po' anche tu.
Sento
qualche cosa che mi brucia dentro
che mi butta via e che non sa che tu
che solo tu
mi fai sentire inutile la vita.
Sento
tutti insieme i brividi del mondo
quella rabbia che mi fa star male e so
che ho per me
soltanto l'animale che c'è in te.
Sento
E' una notte strana che non mi ascolta e non mi ama
Lupo solitario dove sei?

FOTOGRAFANDO
(F.Ciani - V.De Scalzi - G.Belleno)


Fotografando
questa porta aperta
sulla sabbia bianca
e i bastimenti immagini lontane
che se ne vanno lenti
su quella divisione
fra la terra e il mare
ormai così pulita
che sembra una ferita.
Fotografando
un gabbiano che passeggia
sopra le tue impronte
vedo il confine
fra le tue labbra e il mio cuore
ormai così distante
che sfiora l'orizzonte
come vorrei gridare forte
tu che dicevi che non serve a niente
come vorrei odiarti adesso
ma basterebbe solo averti qui
per darti anche quello che non ho.
Fotografando
questa porta aperta
summe mie domande
e i sentimenti immagini lontane
che se ne vanno lenti
su quella divisione
fra la libertà e il dolore
ormai così pulita
che sembra una ferita
come vorrei ricominciare
ma il tempo non si può fotografare
vorrei vederti ritornare
mi basterebbe solo averti qui
per darti anche quello che non ho.
Fotografando
questa porta aperta
sulla sabbia bianca

ELENA
(F.Fasano - F.Ciani - F.Berlincioni - V.De Scalzi - F.Zanotti - G.Belleno)


Chissà se resterò come ora tu mi vedi
tu che mi guardi oggi come mi hai visto ieri
hai conosciuto gli attimi segreti
da bambina che per sentirsi donna
si dipingeva gli occhi
anticipandosi il destino.
E ti ricordi quando mi accarezzavo i seni
le lacrime di gioia e i miei capelli neri
nel buio mi guardavi però tu non mi vedevi
sentivi i miei sospiri trattenuti
e tu chissà cosa credevi.
E tu e tu
che cercavi il sole in ogni storia mia
che aspettavi sveglia quando ero via
e tu e tu
e tu e tu
senza un uomo accanto a farti compagnia
tu sei sempre qui
con me, per me.
Chissà se sei d'accordo su queste calze nere
oppure sei gelosa di chi può volermi bene
per me sei sempre il pozzo dove attingere un sorriso
la dolce tenerezza che spunta da una ruga
dipinta sul tuo viso...
E tu e tu
che cercavi il sole in ogni storia mia
per smaltire il freddo della nostalgia
e tu e tu
e tu e tu
che sei stata padre e madre insieme tu
sei rimasta qui
con me, per me...Tu.

TELEFONAMI
(F.Ciani - V.De Scalzi - G.Belleno)


Domani forse sarà possibile
domani mi ritrovi se vuoi
ma forse è solo un sogno imprendibile
se vuoi telefonarmi tu puoi
sai però, oggi no
ho bisogno di pensarci un po'
e sai che lo farò
ho un cuore che mi ama e mi aspetta già
bisogna perepararlo lo sai
se amore non si brucia in un attimo
se vuoi telefonarmi tu puoi
sai però, oggi no
ho bisogno di pensarci un po'
oggi no, anche se
una donna non rinuncia mai
ad un amore fantastico
sembra impossibile, irragiungibile
ma devi attendere ancora un po', ancora un po'
lo so, sembra impossibile, irragiungibile
ma devi attendere ancora un po', ancora un po'
stare col telefono in mano
fa impazzire anche l'anima
e il cuore sembra una camera
con il soffitto che lacrima
domani forse sarà possibile
domani mi ritrovi se vuoi
ma forse è solo un sogno improbabile
se vuoi telefonrami tu puoi
sai però, oggi no
ho bisogno di pensarci un po'
oggi no, ma vedrai
questa attesa si trasformerà
in un amore fantastico
quasi impossibile, imprevedibile
ma devi attendere ancora un po', ancora un po'
lo so, sembra impossibile, irraggiungibile
ma devi attendere ancora un po', ancora un po'

PIU' SU
(F.Ciani - V.De Scalzi - G.Belleno)


Forse questa tua vita un po' rifatta
ti rende l'anima distratta
e non mi ascolti quasi più
guarda che quel tuo amico ti ha fregato
mentre cercavi qualche cosa
in qualche angolo del mondo
ogni tua notte è un imprevisto
sempre nei vicoli a cercare
mentre tua madre sta spiando
un tuo sorriso per sperare.
Su, stai su, più su
fammi vedere un altro uomo
che non ha dubbi, ma solo certezze
che sa piegare la vita
Su, più su, più su
devi imparare a guardare
con i tuoi occhi
i tuoi vent'anni adesso, adesso.
Case che si dipingono da sole
con i colori della sera
che tu potresti ritrovare
ma non ti viene da pensare
che ti piaceva far l'amore
fare progetti sul futuro
no, questa vita non è un muro
che non ti fa vedere il mare
è un aquilone senza vento
che sta aspettando di volare
su, più su, più su
fammi vedere un altro uomo
che non ha dubbi, non ha incertezze
che sa piegare la vita
su più su, più su
devi imparare a guardare
con i tuoi occhi
i tuoi vent'anni, adesso, adesso
su, più su, più su
e non farmi aspettare
se puoi rispondimi adesso

LA STATUA
(F.Ciani - V.De Scalzi - G.Belleno)


Non mi tocchi
non mi sfiori
lo sai
tu che le mani le tieni nascoste
dimmi se un cuore ce l'hai.
Quei tuoi occhi
quella bocca che hai
tu che i pensieri li tieni nascosti
dimmi se un corpo ce l'hai per me
che resto qui come una statua
mentre tu stai peggio di me
se ci fosse qualcuno qui in questo momento
io non so cosa farei
gli direi sorridendo
dimmi il nome che hai
gli direi stai attento
prendi quello che puoi
anche se le tue mani saranno le sue
anche se il mio domani
sarà poi lontano da te
che mi stringi così
mentre resto qui come una statua
mentre lui sta peggio di me
non mi tocchi
non mi sfiori
perchè sei come un fuoco che brucia i vestiti
senza toccarmi la pelle.
non mi tocchi, non mi sfiori
forse il mio amore ha parlato più piano
della tua voglia di avermi ancora
e resto qui come una statua
mentre tu stai peggio di me
se ci fosse qualcuno qui in questo momento
io non so cosa farei.

AVREI VOLUTO
(F.Ciani - F.Berlincioni - F.Fasano)


Avrei voluto parlarti per convincerti a fare sul serio
tu che giocavi col cuore e con le parole
quanto tempo buttato per riuscire a spiegarti
che ti amavo davvero
non ci siamo inventati
non ci siamo cercati
non ci siamo mai persi...persi
Avrei voluto guardarti e intuire ogni tuo desiderio
regalarti un sospiro anche stando lontano perchè avevo paura
come un lampo negli occhi un amore sincero
si accartoccia la rabbia
come frecce di carta
quando incontrano il muro.
Avrei voluto io di più
ti avrei voluto anch'io.
Avrei voluto legarti per poterti ogni giorno guardare
per cambiare il cammino, strada del nostro destino
e ancorarti al mio seno per non farti portare
da una vita che vola
ferma il cuore un momento
a quei giorni d'inverno e si scioglierà il ghiaccio
e si scioglierà il ghiaccio
e si scioglierà il ghiaccio.
Avrei voluto inseguirti ma l'orgoglio non è mai veloce
è soltanto un pretesto per coprire un errore
anche quando soprivo che era il nostro domani
che voleva far pace
quella ruga sul viso che chiamavi espressione
ora è il letto di un fiume
quante notti a pensare
quante lacrime amare
han bagnato...l'anima
avrei voluto io di più
avrei voluto io di più
avrei voluto io di più
ti avrei voluto anch'io.