Senza pietà
(1999)
LA STAGIONE DEI DISINGANNI
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas
batteria: Lele Melotti - basso: Cesare Chiodo - chitarra acustica e
elettrica: Phil Palmer - chitarra elettrica: Paolo Gianolio - pianoforte
e tastiere: Fio Zanotti - cori: Gisella Cozzo, Lalla Francia, Giulia
Fasolino, Silvio Pozzoli, Paolo Panigada, Paul Rosette - programming:
Fio Zanotti, Remo Righetti, Sam Dessì
Sono come un buco nei miei sentimenti
le stagioni dei disinganni
lasciano un dolore che non è un mal di denti
e passa come quando hai vent'anni.
Scrivo poche righe per chi se n'è andato
e da me non ritornerà.
Mentre guardo fuori si è già il cielo ambrato
di una strana perplessità.
Forse è aceto questo vino
forse è duro questo pane
se sia giusto non so
ma un altro incanto io inseguirò
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se tutto sembra perso
e se da tanto tempo è sera
lo voglio più che mai
il senso di una vita vera.
Volano silenti sui miei sbandamenti
le stagioni dei disinganni.
Certi giorni sono così poco certi
un'altalena di nuovi affanni.
Poi si torna a camminare
dritti verso un punto azzurro
quel che cerco lo so
un altro incanto io inseguirò
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se tutto sembra perso
e se da tanto tempo è sera
lo voglio più che mai
il senso di una vita vera
accendi il blu per sempre
corpo e mente
anche il niente risplenderà
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se tutto sembra perso
e se da tanto tempo è sera
lo voglio più che mai
il senso di una vita vera
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se non ti trovo lì
da qualche parte è primavera
e oggi lo voglio anch'io
il senso di una vita vera...
VERRAI
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Claudio Guidetti
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / EMI Music Publishing / Nisa
batteria: Lele Melotti - basso: Cesare Chiodo - cchitarra: Paolo Gianolio
- pianoforte e tastiere: Fio Zanotti - cori: Silvio Pozzoli, Paul Rosette,
Paolo Panigada, Fio Zanotti - drums programming: Remo Righetti
Ti vorrei vedere nudo sull'altare
implorare il mio perdono e la mia bocca
stare lì così.
Due giorni senza me
ad aspettare che ritorni a te.
Ti vorrei eccitare fino a farti male
poi tranquillamente andare a lavorare
dirti che non so
se ho dei progetti o no
se troverò un minuto anche per te.
E verrai
così nel mio destino
sì che verrai
e tu mi avrai vicino.
Vorrei scavarti in fondo agli occhi
e fuggirti se mi cerchi se mi tocchi
fare sì che tu
sia veramente tu
così non mi potrai scappare più.
E sì verrai
così nel mio destino
sì che tu verrai
vedrai sarà mattino
tu non puoi dire no
perchè anche tu lo vuoi
c'è questo fuoco fra di noi
in fondo è tutto qua
l'amore che ci va
come perdere la testa.
Yeah
E verrai
così nel mio destino
sì che verrai
e tu mi avrai vicino
e ancora tu verrai
così nel mio destino
sì che tu verrai
vedrai sarà mattino
SENZA PIETÀ
testo: Alberto Salerno - musica: Claudio Guidetti
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / EMI Music Publishing / Nisa
batteria: Lele Melotti - basso: Cesare Chiodo - cchitarra acustica e
elettrica: Phil Palmer - chitarra elettrica: Paolo Gianolio - pianoforte
e tastiere: Fio Zanotti - cori: Gisella Cozzo, Lalla Francia, Giulia
Fasolino, Silvio Pozzoli, Paolo Panigada, Paul Rosette - programming:
Fio Zanotti, Remo Righetti, Sam Dessì
Non ci fermeranno le paludi o la neve,
la tua capitale oramai s'intravede,
giorno dopo giorno la tua vita cavalco...
Sono il generale più crudele del fronte,
non faccio prigionieri e la mia spada è lucente,
terra dopo terra ogni tua fortezza io assalto...
Ti troverò...
Ti prenderò...
Ti porterò...
Per sempre con me...
Ti stringerò...
conquisterò...
proteggerò...
E senza pietà
io ti amerò con tutto questo amore mio...
E senza pietà
diventerò una fonte
nel deserto...
ti disseterò...
Le mie mani, le tue mani in questa battaglia,
è un agguato a tradimento in questa boscaglia,
rotolare insieme lungo il fiume dei sentimenti...
Ti troverò...
Ti prenderò...
Ti porterò...
Per sempre con me...
Ti stringerò...
conquisterò...
proteggerò...
E senza pietà
io ti amerò con tutto questo amore mio...
E senza pietà
diventerò una fonte
nel deserto...
ti disseterò...
Non avere paura di me...
anche il buio più fondo
può valere un azzardo...quel brivido in più...
che sei tu...
Senza pietà
io ti amerò con tutto questo amore mio
e senza pietà
diventerò il tuo regno
dolce sogno...
io ti vincerò...
io ti darò me stessa e questo cuore mio
e senza pietà...
ti bagnerò le labbra
con le labbra
ti disseterò...
CHISSÀ
testo: Kaballà - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / EMI Music Publishing
batteria: Lele Melotti - basso: Cesare Chiodo - contrabbasso: Paolo
Costa- chitarre elettriche e acustiche: Paolo Gianolio - pianoforte
e tastiere: Fio Zanotti - cori: Silvio Pozzoli, Moreno Ferrara, Stefano
Bozzetti, Lalla Francia- programming: Fio Zanotti, Remo Righetti - additional
programming: Max Costa
Viaggio nella mia anima
che confini non ha
dall'Antartide all'Africa
fra terra e libertà
attraversarmi l'anima
un atlante sarò
dai deserti all'oceano
io ti guiderò.
Poi chissà che sarà
prendere il mare
far vela sul mio cuore
e chissà che sarà
terra d'amore
o il vuoto freddo di questa città.
Entra nella mia anima
che cancelli non ha
dall'Oriente all'America
tra sogno e verità
leggi nella mia pagina
un atlante sarò
geografia nuda e magica
segreti non avrò.
Poi chissà che sarà
prendere il mare
far vela sul mio cuore
e chissà che sarà
terra d'amore
o il vuoto freddo di questa città.
Mondi irraggiungibili attraverserei
notti e cieli limpidi
se tu mi troverai
fuoco di un vulcano spento
che si riaccenderà
ora sola
domani poi chissà quel che sarà.
Mondi irraggiungibili attraverserei
notti e cieli limpidi
se tu mi troverai
naufraga su un'isola
io ti aspetterò
sola, sola
più sola non sarò.
Poi chissà che sarà
prendere il mare
far vela sul mio cuore
e chissà che sarà
terra d'amore
o il vuoto freddo di questa città
CAMMINANDO CAMMINNANDO
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno
adattamento in spagnolo: di Manny Benito -
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / Nisa
C'è chi parte per cercare l'infinito
c'è chi resta e poi una casa non ha
c'è chi danza nella pioggia o sotto il sole
c'è che siamo lupi o allodole... chissà
coltiviamo i nostri campi
sotto stelle di città
da lontane eternità.
Camminando camminando
anche nel dolore
e disprezzo e amore
fermarsi non si può
si va.
Camminando camminando
al di là del mare
cime da scalare
fermarsi non si può
si va.
L'eco dei rimpianti ci accompagna
mentre un'avventura ci riprende e già
e ristora l'acqua fresca che ci bagna
e così finisce un'altra siccità
noi siamo vincitori e vinti
oggi qui, domani là
da lontane eternità.
Camminando camminando
anche nel dolore
e disprezzo e amore
fermarsi non si può
si va.
Camminando camminando
al di là del mare
cime da scalare
fermarsi non si può
si va.
Momenti sì, momenti no
i giorni e poi le sere
e dietro un sì, e dietro un no
inverni e primavere
sarà per sempre
dove e quando non si sà
lo sapremo con l'età.
Camminando camminando
anche nel dolore
e disprezzo e amore
fermarsi non si può
si va.
Camminando camminando
terre da esplorare
con il batticuore
chissà che ci accadrà
chissà.
Camminando camminando
al di là del mare
cime da scalare
fermarsi non si può
si va.
Momenti sì, momenti no
i giorni e poi le sere
e dietro un sì, e dietro un no
inverni e primavere
sarà per sempre
dove e quando non si sà
lo sapremo con l'età.
E camminando camminando
ci si può incontrare
ci si può far male
e siamo già più in là
si va.
Camminando camminando
ci si può incontrare
ci si può far male
e siamo già più in là
si va.
E camminando camminando
sulle vie del sole
con in bocca un fiore
chissà che ci accadrà
chissà.
E camminando camminando
pieni di stupore
dentro al carnevale
del giorno che verrà
si va.
E camminando camminando
anche nel dolore
e disprezzo e amore
fermarsi non si può
si va.
E camminando camminando
al di là del mare
cime da scalare
fermarsi non si può
si va.
CAMINANDO CAMINANDO
(Anna Oxa e Chayanne)
C'è chi parte per cercare l'infinito
c'è chi resta e poi una casa non ha
c'è chi danza nella pioggia o sotto il sole
c'è che siamo lupi o allodole... chissà
coltiviamo i nostri campi
sotto stelle di città
Camminando camminando
anche nel dolore
e disprezzo e amore
fermarsi non si può
si va.
Camminando camminando
al di là del mare
cime da scalare
fermarsi non si può
si va.
El eco del recuerdo me acompaña
y en las aventuras me dejo llevar
son las risas inocentes que me bañan
y el engaño no me deja respirar
somos guerra y somos paz
somos una eternidad que podemos alcanzar.
Caminando caminando
entre espina y flores
conquistando temores, de frente sin mirar atras.
Caminando caminando
sobre cielo y mares
persiguendo sueños, buscando la unica verdad.
Momenti sì, momenti no
i giorni e poi le sere
e dietro un sì, e dietro un no
inverni e primavere
sarà per sempre
dove e quando non si sà
lo sapremo con l'età.
Caminando caminando
entre espina y flores
conquistando temores, de frente sin mirar atras.
Caminando caminando
sobre cielo y mares
persiguendo sueños, buscando la unica verdad.
Caminando caminando
frente a los dolores
esquivando emociones
queriendo conquistar la paz.
A veces sì, a veces no
podran quiza quererte
detras de un sì, detras de un no
encontraras tu suerte
esta presente tu propia eternidad, la puedes alcanzar.
Caminando caminando
entre espina y flores
conquistando temores, de frente sin mirar atras.
Caminando caminando
sobre cielo y mares
persiguendo sueños, buscando la unica verdad.
Caminando caminando
ante la promesa
de otro dia que empieza
y como llega asi se va.
Caminando caminando
frente a los dolores
esquivando emociones
queriendo conquistar la paz.
Caminando caminando
entre espina y flores
conquistando temores, de frente sin mirar atras.
Caminando caminando
sobre cielo y mares
persiguendo sueños, buscando la unica verdad.
LUCI E OMBRE
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / Nisa
batteria: Lele Melotti - basso: Paolo Costa - chitarre: Paolo Gianolio
e Sam Dessì - solo chitarra: Phil Palmer - pianoforte e tastiere:
Fio Zanotti - cori: Gisella Cozzo, Lalla Francia, Giulia Fasolino, Silvio
Pozzoli, Paolo Panigada, Paul Rosette - programming: Fio Zanotti, Remo
Righetti, Sam Dessì
Ombre, luci e ombre
vibrazioni intermittenti fra noi
lampi nell'oscurità
e si scivola sopra te
ombre, luci e ombre
è il riflesso di una vita che va
che nasconde la realtà
nelle acque profonde.
Isole e correnti marine
un altro abbraccio e più in là
c'è l'immensità.
Limpide pianure turchine
non c'è altro mondo per noi
di più
e quel che voglio, che vuoi
sempre di più
non c'è altro mondo per noi.
Ombre, luci e ombre
fra due raggi e poi sprazzi di blu
voli tesi e ancora giù
nelle acque profonde.
Isole e correnti marine
un altro abbraccio e più in là
c'è l'immensità.
Limpide pianure turchine
non c'è altro mondo per noi.
Scendi in me
vibra l'anima mia
danza in me
che splendo di linfa tua
lascia che
bruci questa magia
dentro me
tutto scivola via
come sei
quasi forse follia
io e te
nuda sempre soli insieme così.
Ombre, luci e ombre
nelle acque profonde.
Isole e correnti marine
un altro abbraccio e più in là
c'è l'immensità.
Limpide pianure turchine
non c'è altro mondo per noi
di più
e quel che voglio, che vuoi
sempre di più
non c'è altro mondo per noi
scendo.
COME DIRSI CIAO
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Claudio Guidetti
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / EMI Publishing / Nisa
batteria: Lele Melotti - basso: Cesare Chiodo - chitarre: Paolo Gianolio
e Sam Dessì - pianoforte e tastiere: Fio Zanotti - cori: Gisella
Cozzo, Lalla Francia, Giulia Fasolino, Silvio Pozzoli, Paolo Panigada,
Paul Rosette - programming: Sam Dessì
E' un grande film girato a colori
che non ci basta mai
vola così fra gioie e dolori
gli attori siamo noi
a volte stella che risplende manda giù
neve sul mare
altre volte taglia in due
le aspirazioni tue.
La vita è un blues di uomini soli
in cerca di compagnie
le donne atterrano limpidi amori
si sciolgono in nostalgie
e fra incertezze e desideri
siamo qui a farci male
inseguendo libertà
persi fra destino e realtà.
Come dirsi ciao
traslocando il cuore
in tutti i rimorsi
senza gridare aiuto mai
come dirsi ciao
rimettendo in gioco
il tempo di amarsi
come dirsi ciao
come dirti che per me
non ci sei più
e c'è un altro che non sei tu
e c'è un altro che non sei tu
e che stai svanendo ormai
e arriva prima.
Si dice sì facendo l'amore
scintille di fantasia
ed è così che nasce dentro il languore
se pensi a chi è andato via
siamo bambini e a piedi nudi
ormai scia di questa nave
che non sai mai dove va
in che porto si fermerà.
Come dirsi ciao
traslocando il cuore
in tutti i rimorsi
senza gridare aiuto mai
come dirsi ciao
rimettendo in gioco
il tempo di amarsi
come dirsi ciao
come dirti che per me
non ci sei più
e c'è un altro che non sei tu
e c'è un altro che non sei tu
e che stai svanendo ormai.
CHE COSA DIRE DI TE
testo e musica: Davide Scudieri
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas
batteria: Lele Melotti - basso: Paolo Costa - chitarre: elettriche e
acustiche: Paolo Gianolio - pianoforte e tastiere: Fio Zanotti - programming::
Fio Zanotti, Remo Righetti,
Che cosa dire di te...sei stato un grande amore
come descrivere te...terribilmente fragile
è bastato un soffio di vento
a far volare noi
e adesso voli via da me
sono sicura sparirai da qui
che cosa dire di te...sei stata la mia ombra
come descrivere me...sicuramente donna
è bastato quel soffio di vento
a separare noi
ma sai cosa rimane qui
ricordo tenerissimo di te
che cosa dire di te dei tuoi sorrisi
di te del tuo profumo
sei stata un bel casino sai
che cosa resta di te...di te...di te...
rimane solo un brivido
e ho bussato alle porte del tempo
e mi hai aperto tu
che ora invece te ne vai
mentre una stella cade giù...con te
.......................ricordo tenerissimo
.......................rimane solo un brivido
IL DIO DELLA LUNA
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / Nisa
batteria: Lele Melotti - basso: Paolo Costa - chitarre: acustiche e
elettriche Paolo Gianolio e Sam Dessì - pianoforte e tastiere:
Fio Zanotti - cori: Gisella Cozzo, Lalla Francia, Giulia Fasolino, Silvio
Pozzoli, Paolo Panigada, Paul Rosette - programming: Fio Zanotti, Remo
Righetti
Chi sarà questo dio di illusioni
che ti spinge a cercare l'oro che io non ho.
Forse ha gli occhi del vento
forse ha labbra di sole
per mandarti da me
senza un perchè?
Chi sarà questo dio di promesse
chi ti fa disperare quando io dico no
e disseta i tuoi sogni
col passare dei giorni
per lasciarti con me
senza un perchè?
Stiamo insieme
se abbiamo fortuna
se il dio della luna
ha un posto per noi.
Stiamo insieme
che piove stasera
e ho quasi paura
di essere davvero quel che vuoi
il mondo che tu vuoi.
Chi sarà questo dio di emozioni
che ti fa già tremare mentre scivoli in me
e mi abbraccia alle soglie
di una storia infinita
che comincia con te
senza un perchè.
Stiamo insieme
se abbiamo fortuna
se il dio della luna
ha un posto per noi.
Per quanto vale stiamo insieme
che l'alba è lontana
e non sono sicura
di essere davvero quel che vuoi.
Questa vita
che ci unisce e poi ci separa
poi ci invita
ci rimette in gara
stai con me
e respira nel mio respiro
stai con me
dagli abissi al cielo portami con te
stai con me
cori: stai con me
che abbiamo fortuna
che il dio della luna
ha un posto per noi
stai con me
che piove stasera
e l'alba è lontana
almeno per noi
stai con me
che abbiamo fortuna
che il dio della luna
ha un posto per noi
per quel che vale stai con me
non sono sicura
e ho quasi paura
di essere davvero quel che vuoi
DONT' CRY SWEET LOVE
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno
edizioni: Scommessa sas / Che idea sas / Nisa
batteria: Lele Melotti - basso: Paolo Costa - chitarre: Paolo Gianolio
e Sam Dessì - pianoforte e tastiere: Fio Zanotti - cori: Gisella
Cozzo, Lalla Francia, Giulia Fasolino, Silvio Pozzoli, Paolo Panigada,
Paul Rosette, Anna Oxa - programming: Fio Zanotti, Remo Righetti
E' previsto pioverà
e chissà quel giorno tu che farai
sotto un cielo che volge al nero
forse ti sentirò straniero.
Cambia il tempo
è col tempo che cambiamo noi
c'inventiamo qualche bugia per fuggire via.
Ci si lascia così
anche se è un dolore
ci si uccide così, così
mentre piove
mentre piove
mentre piove già.
Don't cry sweet love
don't cry sweet love
siamo al bivio, siamo qui
e muore in gola un altro sì.
All'improvviso si oscura il mondo fuori
e noi siamo già un po' più soli.
Era scritto
che dovevo andarmene così
senza una parola per te a un passo da me
Era scritto
che il destino ci trovava qui
mentre piove
mentre piove
mentre pioverà.
Ti prego
don't cry sweet love
don't cry sweet love
non piangere per me
don't cry sweet love
don't cry sweet love.