Oxanna
(1978)
FATELO CON ME
(I. Fossati)
Normalmente è facile perchè non grido
dura a lungo è garantito perchè non mi muovo
fate con me ciò che vole fare
provate con me smettete di sognare
fatelo con me
fatelo con me.
Uno strappo e via la giacca è già sparita
e il rasoio è quasi dolce fra le vostre dita
uno strappo più forte che segni le spalle
lo sapete bene voi che il naylon taglia la pelle
fatelo con me
fatelo con me.
Combatterete in segreto per un mondo migliore
ne uscirà rafforzato il senso del vostro pudore
dai,
fatelo con me, con me
provate su di me, su di me
provate su di me con la mia copertina
con un ritaglio di giornale, una mia cartolina
provate su di me, su di me
fatelo con me normalmente non grido
fatelo con me normalmente io rido
fate con me ciò che volete fare
provate con me smettete di sognare
fatelo con me
fatelo con me.
UN'EMOZIONE DA POCO
(I. Fossati - Guglielminetti)
C'è una ragione che cresce in me
e l'incoscenza svanisce
e come un viaggio nella notte finisce
dimmi, dimmi, dimmi che senso ha
dare amore a un uomo senza pietà
uno che non si è mai sentito finito
che non ha mai perduto, mai
per me, per me una canzone
mai una povera illusione
un pensiero banale qualcosa che rimane
invece per me, più che normale
che un'emozione da poco
mi faccia stare male
una parola detta piano basta già
ed io non vedo più la realtà
non vedo più a che punto sta
la netta differenza
fra il più cieco amore
e la più stupida pazienza
no, io non vedo più la realtà
nè quanta tenerezza ti da
la mia incoerenza
pensare che vivresti
benissimo anche senza.
C'è una ragione che cresce in me
e una paura che nasce
l'imponderabile confonde la mente
finchè non si sente
e poi, per me più che normale
che un'emozione da poco
mi faccia stare male
una parola detta piano basta già
ed io non vedo più la realtà
non vedo più a che punto sta
la netta differenza
fra il più cieco amore
e la più stupida pazienza
no, io non vedo più la realtà
nè quanta tenerezza ti da
la mia incoerenza
pensare che vivresti
benissimo anche senza.
SE DEVO ANDARE VIA
(Fossati - Cini - De Natale)
La morte del brano sputava veleno
alla fine di un porno show
per un ventimila un violino di fila
suonava di notte le rose scarlatte
ma il burattinaio gridò dal sipario
la luna è calata la fiera è finita
e la civetta più non cantò
e la colomba più non tornò.
Se devo andare via
l'ora più giusta è adesso
se ci sarà poesia
s'innalzerà lo stesso
nel teatro vuoto della mente mia
tenta le sue trappole la nostalgia
quante altre volte ci ritornerò.
La diva del mese contava le rose
sul letto di Brian Jones
e il capitano affilava l'arpione
il tempo passava la caccia finiva
ma il burattinaio gridò dal sipario
la luna è calata la fiera è finita
e la civetta più non cantò
e la colomba più non tornò.
Se devo andare via
l'ora più giusta è adesso
un filo di poesia
s'innalzerà lo stesso
nel teatro vuoto della mente mia
leggo nei miei passi un po' di nostalgia
quante altre volte io ci morirò
quante altre volte ci rinascerò
nel teatro vuoto della mente mia.
COSI' VA SE TI VA E QUESTO FINCHE' MI ANDRA'
(I. Fossati)
Per te non avrò rose fra i denti
sarò la tua spina nel fianco
sul rosso per labbra e il sangue del santo
non credo di avere mai pianto
io ti darò parole, io ti darò silenzio, io ti darò
dolore
non ti darò la maniera di legare il mio futuro
per te questo non farò, oh no!
Per te io non avrò rose fra i denti non avrò
non ti sognarti
progetti innocenti non avrò
Su te scivolerò più rapidamente che potrò
più dolcemente, più comodamente che potrò, oh sì!
E' questo finchè mi andrà
finchè tu non crolli per pazzia
per te io non avrò monotonia
no, no, no!
Per te io non avrò ululati alla luna
ma con me tu avrai
paura, paura, paura, sì
il cerimoniere aprirà le danze
e il mio egoismo nelle sue stanze
farà posto anche per te
così va, se ti va
Per te io non avrò rose fra i denti non avrò
non ti sognarti
progetti innocenti non avrò
Su te scivolerò più rapidamente che potrò
più dolcemente, più comodamente che potrò, oh sì!
E' questo finchè mi andrà
finchè tu non crolli per pazzia
per te io non avrò
per te io non avrò no!
Per te io non avrò rose fra i denti non avrò
non ti sognarti
progetti innocenti non avrò
Su te scivolerò più rapidamente che potrò
più dolcemente, più comodamente che potrò, oh sì!
UN CIELO A META'
(Iacopucci - W.Eric)
Non ho mai chiesto tanto
ed io non pretendo mai
dammi però un sorriso
che sia plastica della tua mente
dammi un cielo a metà
ma dammi un cielo a metà
per stasera
però non tentare parole
il mio spazio non si tinge di più
tu puoi darmi solo un po' d'amore che
sia fotocopia di una strana realtà
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
per stasera
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
e vedrai che mi basta
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
per stasera
io non cerco romantici effetti
o stupide frasi per te
ma ora cerco gli spazi più aperti che
accendono i segni su me
e non chiedo dolci sogni da vendere
mi basta solo un cielo a metà
stelle a tre punte ed un po' di blu
pioggia di suoni per me
e se vorrai la mia mente prendere
cercami un poco di te
e sotto la pioggia l'ombrello per me
la mia voglia di un'altra realtà
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
per stasera
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
e vedrai che mi basta
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
per stasera
ma dammi un cielo a metà
si dammi un cielo a metà
e vedrai che mi basta
UN CLICK D'IRONIA
(Cassella - Ciccaglioni)
Appunti di un concerto rock
divagazioni sotto shock
un posto per cantare
per ondeggiare un esperienza che non ho
e intorno a loro non ci sto
allora a zero mi alzerò
e il cuore è un tamburino
sul mio cammino
mi va di scappare comparsa perchè
io vorrei stasera
musica musica musica intensamente
io vorrei stasera
una serata con te fuori da troppi cliche
con un click d'ironia.
Per fare un bel concerto rock
volevo un ospite da shock
un uomo coccodrillo coi tacchi a spillo
che ha una coda di Elton John
e perciò sulla scena sto
col bastoncino di Charlot
è un cuore il ballerino
che bel padrino tu hai fatto
mi hai fatto mi hai fatto perchè
qui fra noi stasera
musica musica musica intensamente
qui fra noi stasera
ora che suono su te musica fuori cliche
e già un click d'ironia.
Qui fra noi stasera
musica musica musica intensamente
qui fra noi stasera
ora che suono su te uno che resta su me
e con un click d'ironia
PELLE DI SERPENTE
(Migliacci - Mattone)
Dall'altra parte della maschera
c'è la mia faccia trasparente
più generosa e sempre pronta
a dare corpo ai sentimenti miei
o tutto o niente
già il fatto che non siamo angeli
e ci inventiamo il paradiso
con quattro nuvole di fumo
e l'illusione di un gran volo
che ci muore in viso
ah bene o male qualcosa rimane
di questa nostra vita che scivola via
magari una farfalla infila a uno spillo
bestemmia in poesia
e meno male guardiamo le stelle
leggendo chiari segni che tutto va oltre
e un tavolo si alza un ombra una presenza
l'imbroglio e la speranza
già il fatto che non siamo angeli
abbiamo pelle di serpente
andiamo verso l'avventura
con il coraggio e la paura
dell'incosciente
ah bene o male qualcosa rimane
di questa nostra vita che scivola via
magari una farfalla infila a uno spillo
bestemmia in poesia
e meno male guardiamo le stelle
leggendo chiari segni che tutto va oltre
e un tavolo si alza un ombra una presenza
l'imbroglio e la speranza
già il fatto che non siamo angeli
abbiamo pelle di serpente
andiamo verso l'avventura
con il coraggio e la paura
dell'incosciente
DOVE
La notte è accesa ormai
tu non la spegnerai
la passero ma non so dove
la notte è un cuore in più
che batte un po' più in giù
lo impegnerò ma non so dove
tutta stelle come me
illuminata di lamè
prima notte senza te
la voglia distratta
la voglia un po' pazza
ma dove
non so dove
ma dove
non so dove.
La notte è tratti di follie
e affitta fantasie
le offrirò alla luna ma non so dove
e mi specchio in un tassì
che aspetta chissà chi
lo guiderò ma non so dove
senza freni come me
emancipata dai perchè
la prima notte senza te
la voglia distratta
la voglia un po' pazza
ma dove
non so dove
ma dove
non so dove
aprò gli occhi e sono sempre qui
ma il pianto è un lusso che non ho
e al buio scivolando sotto un sì
da sola al buio aiuta un po'
e qualche cosa farò
ma dove, no, no, no
ma dove
ma dove
la voglia distratta
la voglia un po' pazza
ma dove
non so dove
non so dove
non so dove
vado su vado giù
non ci sei solo tu
ma dove
non so dove
non so dove
TU NON SEI L'AMERICA
(Cassella - Vastano)
Fra i vizi miei congeniti
credimi non ci sei tu
se il cuore non partecipa
l'elica non gira più
notti non ho
per voli nostalgici e poi
tu non sei l'America
canto e gli echi su di te
rimbalzano via
e la voce mia
non ha più senso
se il cuore non partecipa
l'elica non gira più
un'emozione autentica
credimi non provo più
ragioni non ho
per essere qui
tu non sei l'America
egocentrica sì
ma in fondo so che qui
non ho più debiti.
Mi sfido andando via da qui
al buio così
ma non sei l'America
tu non sei l'avvenire
i tuoi passi non so farli miei
e comunque sia
un fiore in ogni cellula
secoli di gioventù
seguendo un volo d'aquila
l'anima volerà più su
in cieli aperti, tu non vedi
tu non sei l'America
fossi tu
tu non sei l'America
fossi tu, fossi tu.
SARA NON PIANGE MAI
(Cassella - Petrossi)
Sara è sabbia negli occhi della gente
Sara è un insolente verità
Sara vive da sola
Sara vola nuda sopra le lenzuola
e fa l'amore ogni volta che le va
Sara è fatta così non chiede niente
Sara è solamente quel che da
tutti dicono che con lei non c'è problema
Sara è festa
Sara non protesta quando un uomo se ne và.
Sara non piange mai del male che le fai
Sara non piange ma alibi lei non da
Sara non piange mai del bene che non dai
Sara non finge ma alibi non si da
Sara lo sa che è un tranello la poesia
che un pugno di pietà
fa più male della malinconia.
Sara vola negli occhi del mattino
Sara il suo destino se lo fa
tutti parlano ma nessuno sa di lei qualcosa di importante
Sara è festa
cosa ha in testa chi lo sa.
Sara non piange mai del male che le fai
Sara non piange ma alibi lei non da
Sara non piange mai del bene che non dai
Sara non finge ma alibi non si da
Sara lo sa che è un tranello la poesia
ma un pugno di pietà
e storidisce mentre vola.
Sara non piange mai del male che le fai
Sara non piange ma alibi lei non da
Sara non piange mai del bene che non dai
Sara non finge ma alibi non si da
Sara non piange mai del male che le fai
Sara non piange ma alibi lei non da
Sara non piange mai del bene che non dai
Sara non finge ma alibi non si da