Cantautori
(1994)

WASHINGTON
(Dalla - Ferro)


Sto andando a Washington
ma cosa vado a fare non lo so
comunque in alto
non vedo niente
non si vede un accidente da qui
noi e gli occhi a mandorla
e una faccina piccola così
con i suoi fratelli
piccolina come quelli
vuoi vedere la foto che ho con me
ma cos'è che sta volando
sembra una pallina
qualcosa sta in tondo volando
e la tua mente si avvicina
ogni piccolo movimento spara
prima che l'altro faccia lo stesso con te
ogni piccolo sentimento spara
e meglio non chiedersi niente, stavolta
voglio vedere chi è.
Son partito per London City
dove c'erano i Beatles e il rock and roll
era una macchina negra
adesso mi chiami zebra
quando mi ha messo le braccia
più bianco più non ciò
tu vuoi andare a Washington
ma cosa vai a fare laggiù
e solo un sasso non si vede un cazzo
non è rimasto in piedi più niente
nemmeno là
chissà se mi stai ascoltando
è una bella mattina
chissà se anche lui sta pensando
eccolo lì che si avvicina
ogni piccolo movimento spara
prima che l'altro faccia lo stesso con te
ogni piccolo sentimento spara
qui non si muove più niente
non è rimasto nessuno
siamo soli io e te
chissà se mi stai ascoltando
è una bella mattina
chissà se anche lui sta pensando
eccolo lì che si avvicina
ogni piccolo movimento spara
prima che l'altro faccia lo stesso con te
ogni piccolo sentimento spara
qui non si muove più niente
non è rimasto nessuno
siamo soli io e te

MILLE GIORNI DI TE E DI ME
(Baglioni)


Io mi nascosi in tempo più nascosto
da tutto e tutti per non farmi più trovare
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente noi chissà perchè poi
non ti lasciai un motivo ne una colpa
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita
tu eri in piedi contro il cielo ed io così
dolente mille volte dopo, alzandomi
chi ci sarà dopo di te
respirerà il tuo odore
pensando che sia il mio
io e te
che facemmo invidia al mondo
avremmo vinto mai
contro un miliardo di persone
e una storia va a puttane
sapessi andarci io
ci separammo un po' come ci unimmo?
senza far niente e niente poi c'era da fare
se no che farlo lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare
finimmo prima che lui ci finisse
e che quel nostro amore non avesse fine
volevo averti e solo allora e mi riuscì
quando mi accorsi che ero lì per perderti
chi verrà dopo di te
si prenderà il tuo armadio
e quel disordine che tu
hai lasciato nei miei fogli
andando via così
come una nostra prima scena
solo che andavamo via di schiena
incontro a chi
segneremo quello che
noi due imparammo insieme
e non capire mai cos'è
se c'è stato per davvero
quell'attimo di eterno che non c'è
mille giorni di te e di me
ti presento un vecchio amico mio
in ricordo di me per sempre
e per tutto quanto il tempo
in questo addio io mi innamorerò di te

SCRIVIMI
(Buonocore - De Vitis)


Scrivimi
quando il vento avrà spogliato gli alberi
gli altri sono andati al cinema
ma tu vuoi restare solo
poca voglia di parlare allora
scrivimi
servirà a sentirti meno fragile
quando nella gente troverai
solamente indifferenza
tu non ti dimenticare mai di me
e se non avrai da dire niente di particolare
non ti devi preoccupare
io saprò capire
a me baste di sapere
che mi pensi anche un minuto
perchè io so accontentarmi
anche di un semplice saluto
ci vuole poco per sentirsi più vicini
scrivimi
quando il cielo sembrerà più limpido
le giornate ormai si allungano
ma tu non aspettar la sera
sei hai voglia di cantare
scrivimi
anche quando penserai
che ti sei innamorato
e se non sai come dire
se non trovi le parole
non ti devi preoccupare
io saprò capire
a me baste di sapere
che mi pensi anche un minuto
perchè io so accontentarmi
anche di un semplice saluto
ci vuole poco per sentirsi più vicini
scrivimi
anche quando penserai
che ti sei innamorato
scrivimi

QUESTI POSTI DAVANTI AL MARE
(I. Fossati)


Le ragazze di Firenze vanno al mare
le ragazze di Firenze vanno all'amore
le ragazze di Milano han un passo di pianura
che bello da vedere, che bello da incontrare
in questi posti davanti al mare
con questi cieli sopra il mare
quando il vento riscalda al suo tempo il mare
Le ragazze di Torino han smesso di lavorare
alle sette han smesso di lavorare
e anche il treno da Torino è un treno di pianura
però dovrà arrivare, però dovrà arrivare
in questi posti davanti al mare
con questi cieli sopra il mare
sin da Pavia si pensa al mare
sin da Alessandria si sente il mare
dietro una curva improvvisamente il mare
e noi che siamo gente di riviera
dove passano i cuori d'avventura
e noi non ci sappiamo perdonare
di non sapere ballare, sapendo troppo aspettare
e noi non ci sappiamo vestire
e noi non ci sappiamo spogliare
e noi non ci sappiamo raccontare
quando è il momento di raccontare
di qua davanti al mare.
Le ragazze di Firenze vanno al mare
hanno tutte cuori da rivedere
le ragazze di Milano han quel passo di pianura
che è bello da incontrare, che è bello da ricordare
in questi posti davanti al mare
con questi cieli sopra il mare
quando il vento raffredda al suo tempo il mare
quando il vento raffredda al suo tempo il mare

CON IL NASTRO ROSA
(Battisti - Mogol)


Inseguendo una libellula in un prato
un giorno che avevo rotto col passato
quando già credevo di esserci riuscito
son caduto
una frase sciocca un volgare doppiosenso
e allarmato come come io la penso
ma il sentimento era già un po' troppo denso
e son restato
chissà chissà chi sei
chissà chissà chi sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
comunque adesso ho un po' paura
ora che questa avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera
il magazzino che contiene tante casse
alcune nere alcune gialle alcune rosse
dovendo scegliere studiare le mie mosse
sono all'impasse
mi sto accorgendo che son giunto dentro casa
con la mia cassa con ancora il nastro rosa
e non vorrei aver sbagliato la mia spesa, o la mia sposa
chissà chissà chi sei
chissà chissà chi sarai
chissà che sarà di noi
lo scopriremo solo vivendo
comunque adesso ho un po' paura
ora che questa avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera
comunque adesso ho un po' paura
ora che questa avventura
sta diventando una storia vera
spero tanto tu sia sincera
chissà chissà chi sei
chissà chissà chi sei
chissà chissà chi sei

TI PRETENDO
(Raf - Bigazzi)


Stanotte ti pretendo
io non ho che te
dietro nessuno mi nascondo
dimmi che lui non c'è
io so che fra noi due più forte sei
sempre tu
ma dammi questa dolce morte
tanto non vivo più
sento che ci stiamo cercando
e inutile che dici di no
stavolta a compromessi non scendo
sei l'unico diritto che ho
ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
stanotte vado fino in fondo
e troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
e inutile che dici di no
io questo amore lo pretendo
sei l'unico diritto, l'unico diritto che ho
io non ti voglio ti pretendo
lo sai io non ho che te
tu dimmi solo dove e quando
dimmi che lei non c'è
sento che ci stiamo cercando
e inutile che dici di no
stavolta siamo fuori dal mondo
sei l'unico diritto che ho
ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
se tu mi guardi non rispondo
davvero non rispondo di me
io non ti voglio ti pretendo
e inutile che dici di no
questo amore lo pretendo
sei l'unico diritto, l'unico diritto che ho
ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
e troppo il mio bisogno, troppo il mio bisogno di te
ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
stanotte ti pretendo, stanotte io pretendo te
io non ti voglio ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
stanotte ti pretendo, stanotte io pretendo te
e troppo il mio bisogno di te
io non ti voglio ti pretendo
in nome dell'amore se c'è
io non ti voglio ti pretendo
e troppo il mio bisogno, troppo il mio bisogno di te

QUANDO
(P. Daniele)


Tu dimmi quando quando
dove sono i tuoi occhi e la tua bocca
forse in Africa che importa
tu dimmi quando quando
dove sono le tue mani e il tuo naso
perso un giorno disperato
ma io ho sete, ho sete ancora
tu dimmi quando quando
non guardarmi adesso amore, sono stanca
perchè penso al futuro
tu dimmi quando quando
siamo angeli che cercano un sorriso
non nascondere il tuo viso
perchè io ho sete, ho sete ancora
e vivrò, si vivrò
tutto il giorno per vederti andare via
fra i ricordi e questa strana pazzia
il paradiso più non esiste
chi vuole un figlio non esiste
non esiste
tu dimmi quando quando
ho bisogno di te almeno un' ora
per dirti che ti odio ancora
tu dimmi quando quando
lo sai che non ti avrò e sul tuo viso
sta per nascere un sorriso
ed io ho sete, ho sete ancora
e vivrò, si vivrò
tutto il giorno per vederti andare via
fra i ricordi e questa strana pazzia
il paradiso che forse esiste
chi vuole un figlio non esiste
tu dimmi quando quando

TIENIMI DENTRO TE
(F.Concato)


Certo che tempo io ne avrò
nonostante il mio lavoro
quando mi chiami ci sarò
e manderò via le tue paure
dimmi amore cosa pensi quando mi guardi
cosa sogni sul mio treno un po' stanco sei
così sereno
stai sicuro mi troverai
sarò con te
se ti sveglierai
pensa se fossi dentro te
capire come soffri o sei felice
se dentro canti come me
se dormi al suono dolce della radio
tienimi dentro te, tienimi dentro te
vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi per un po'
tenero come te, piangerò come te
libero come te se non vuoi starmi ad ascoltare
se lo vorrai stai con me
amore sei buffo sul leggio
tu che dicevi nella tasca
ti ho messo la mia fotografia
e mi guardi gli occhi grandi e un po' severi
io ti aspetto abbi cura vedrai
oh e non mi tradire
ho fiducia in ciò che farai
sarò con te
se ti sveglierai
tienimi dentro te, tienimi dentro te
vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi per un po'
tenero come te, piangerò come te
libero come te se non vuoi starmi ad ascoltare
tienimi dentro te, tienimi dentro te
vorrei vedere il mondo coi tuoi occhi per un po'
tenero come te, piangerò come te
libero come te se non vuoi starmi ad ascoltare
certo di tempo io ne avrò
nonostante il mio lavoro
tienimi dentro te, tienimi dentro te
tenero come te

LA STORIA
(F.De Gregori)


La storia siamo noi
nessuno si senta offeso
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo
la storia siamo noi
attenzione nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi
siamo noi queste onde del mare
questo rumore che rompe il silenzio
questo silenzio così duro da masticare
e poi ti dicono
tutti sono uguali
tutti rubano alla stessa maniera
ma è solo un modo per convincerti
a restare chiuso dentro casa
quando viene la sera
però la storia non si ferma davvero davanti a un portone
la storia entra dentro le stanze, le brucia
la storia da torto da ragione.
La storia siamo noi
siamo noi che scriviamo le lettere
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere
e poi la gente, perchè è la gente che fa la storia
quando si tratta di scegliere e di andare
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti
che sanno benissimo cosa fare
quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare
ed è per questo che la storia da i brividi
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi
siamo noi padri e figli
siamo noi quella gente e partiamo
la storia non ha nascondigli
la storia non passa la mano
la storia siamo noi
siamo noi
questo piatto di grano

ERI PICCOLA
(Buscaglione - Chiosso)


T'ho veduto, t'ho seguito
t'ho fermato, t'ho baciato
eri piccolo, piccolo, piccolo così!
M'hai guardata, hai taciuto
ho pensato, beh son piaciuta
eri piccolo, piccolo, piccolo così!
Poi è nato il nostro folle amore
e ripenso ancora con terrore
m'hai stregata, t'ho creduto
l'hai voluto, t'ho sposato
ma eri piccolo, piccolo, piccolo così!
T'ho viziato, coccolato
latte burro marmellata
ma eri piccolo, piccolo, piccolo così!
Che cretina sono stata, anche il gatto mi hai venduto
ma eri piccolo, piccolo, piccolo così!
Tu, fumavi mille sigarette
io, facevo il grano col tressette
poi un giorno mi hai piantata
per una tipa svaporata
Ti ho cercato, ti ho scovato
l'ho guardata, si è squagliata
quattro schiaffi ti ho servito
tu mi hai detto disgraziata
la pistola mi hai puntato
ed un colpo mi hai sparato
e spara, spara, spara, spara, spara , spara, spara, spara
e pensare che eri piccolo, tanto piccolo, tanto piccolo cosi!