Per sognare, per cantare, per ballare
(1983)
HI - FI
(M.Lavezzi - O.Avogadro)
Hi-fi per sognare
per sdraiarsi e farsi accarezzare
Hi-fi per guidare
non restando soli col motore
mentre fuori piove
quando c'è la neve
oppure un sole lieve
non si sa da dove
spunta all'orizzonte e si fa sempre più grande.
Hi-fi per cantare
di cantare non succede spesso
Hi-fi per scappare
dal silenzio che ti cade addosso
alza un po' il volume
togliti la fame
senti nelle vene
che puoi stare bene
musica eccitante si fa sempre più grande.
Hi-fi per ballare
anche quando resti solo in casa
Hi-fi per volare
attraversando la finestra chiusa
dove l'arcobaleno
non lo sposta nessuno
dove l'ultimo treno
sta aspettando qualcuno
che è ritardo da sempre ma poi all'ultimo parte.
E' POSSIBILE
(M.Lavezzi - O.Avogadro)
C'era una volta ma non c'è più
dicono, io non ci credo
te lo ricordi com'era blu
parlano di questo cielo
che invece è sempre là
uguale a un anno fa
chi spera lo sà.
Un grande amore non nasce più
che ne sai chi te l'ha detto
che il pessimismo sia una virtù
pensalo tu io invece aspetto
un'emozione che
travolgerà anche me
ci credo perchè.
E' possibile che ci sia
una stella una sola ma che non va via
è possibile che ci sia
una nuova allegria
è possibile che ci sia
una rosa che nasce sulla ferrovia
è possibile che ci sia
tra le tante un'idea, col ritmo del futuro.
Vinti dal fumo della città
volano uccelli ad oriente
noi non scappiamo restiamo quà
è inutile andare distante
accetta quel che c'è
puoi farcela da te
ricordati che.
E' possibile che ci sia
una stella una sola ma che non va via
è possibile che ci sia
una nuova allegria
è possibile che ci sia
una rosa che nasce sulla ferrovia
è possibile che ci sia
tra le tante un'idea, col ritmo del futuro.
NAVIGANDO
(A.Logiudice - R.Cellamare)
Nave dove vai
dimmi dove vai
su quale mare mi porterai
mare così strano
lo guardi e sei già lontano
ho trovato il mare nella tua mano
ma tu lo sai che mi confondi
quando mi guardi e non rispondi
chissà se navigando
ci incontreremo e quando
chissà che parte del mondo avremo
quale mare profondo e per quale mistero
riusciremo almeno a sfiorare il cielo su
insomma dove navigheremo su
chissà se ce ne andremo da qua
da questo schifo di città
davvero non si può
trovare un altro posto
e tu, tu così dolce ma stando qua
io non ti riconosco
ma non vedi fuggire i gabbiani
perchè non proviamo anche noi
muoviamo le mani.
Mare così amaro
ti ho avuto e sei già lontano
senza di te tutto è così strano
tutto si confonde come quando piove
piove sulle onde adesso non capisco più
se tutto si poteva immaginare perchè c'eri tu
andarsene volare in mezzo al mare
non tornare più
in questo schifo di città
davvero non si può
trovare un altro posto
e in più adesso che non ci sei più
io non mi riconosco
ti ricordi quei giorni i gabbiani
ma bastava volare anche noi che avevamo le ali.
URAGANO E NUVOLE
(G.Guglielminetti - O.Avogadro)
Uragano e nuvole
sopra un paesaggio disperato
e un bambino immobile
guarda diritto il cielo in mezzo a un prato
aspetta un lampo un'invenzione
trema ma di paura non ne ha.
L'aria torna limpida
sparsa fra i capelli un po' di luna
nella notte concava
mastica una cicca americana
nell'universo c'è una porta
e giura che prima o poi la troverà
se è soltanto un sogno non importa
quando gli piace un sogno lui lo fa.
E quell'erba morbida
sembra fatta apposta per dormire
e così si accoccola
come solo un cucciolo può fare
oltre le stelle un continente
e sentre che prima o poi ci arriverà
se è soltanto un sogno non fa niente
basta sià meglio della realtà.
Poi l'incomprensibile
un flash di luce bianca come neve
chi crede nelle favole
dice che sembrava un astronave.
SENZA DI ME
(G.Frost - F.Frost - O.Avogadro)
Sarebbe facile guardarsi appena e scivolare via
ma la mano mia cade nella tua
e col fatto che si resta amici
come è giusto che sia
scarto l'idea, di domandare a te.
Senza di me
cosa si fa nei pomeriggi troppo blu
senza me
chi sarà a darti un bacio di più.
Sarebbe inutile parlare ancora dei problemi miei
li conosci e sai, che mi arrabbierei
così mi chiedi se ho mangiato o no
che bambino sei, non cambi mai
perchè non dici che...
senza di me
la vita sa di fumo e di malinconia
senza me
libertà, è il nome di una bugia.
Senza di me,
cosa ci fai dentro a quel letto immenso
dove fermavo il tempo sul fondo degli occhi tuoi
gridando, dimmi se puoi.
Senza di me
senza i sorrisi che tu mescolavi al mio caffè
e come sta la pianta che io
ho lasciato senza dirle addio
e la gente ti chiede mai
perchè non ci sono che cosa ci fai.
Senza di me
che senso ha, il buio quando scende giù
senza me
chi dirà, buonanotte.
Senza di te
la vita sa di fumo e di malinconia
senza te
io non so, dove andare, cosa fare, chi sognare...
senza te
VIOLA
(A.Radius- O.Avogadro)
Scarpe di corda e una gonnellina blu
aria balorda vent'anni su per giù
non t'ama più
non t'ama più
piccola amica non piangere così
sembra finita ma non finisce qui
tra un po' anche tu non l'ami più.
Viola, viola
punta un dito sul sole e vedrai
che si ferma anche lui
per fare un ballo con te se quell'imbeclle non c'è
viola, viola
mangia un poco di più stai con noi
tutto quello che vuoi
gioca di fantasia
finchè la tristezza va via.
Sciogli i capelli
rimetti un po' di fard
per farsi belli e non per quello là
non t'ama più
non t'ama più
prova a pensare
che quest'estate avrai
tutte le sere gli amori che vorrai
fra un po' anche tu non l'ami più.
Viola, viola
punta un dito sul sole e vedrai
che si ferma anche lui
per fare un ballo con te se quell'imbeclle non c'è
viola, viola
mangia un poco di più stai con noi
tutto quello che vuoi
gioca di fantasia
finchè la tristezza va via.
A GENTILE RICHIESTA
(G.Monti - F.Premoli)
Ditemi cosa sapete
di lui, di quello che fa
mi basta una spiata
la notte il respiro che ha
vi prego restiamo a parlare
il buio non dà sicurezza
il mondo stasera è più freddo
ma vedo che andate via di fretta.
Signori a gentile richiesta
potrei cantarvi l'amore
spiegherei con rime ad effetto
vecchie cose come...
Tu che ci sei
e che hai cambiato colore
con te potrei anche parlare
parlare, parlare per ore
e allora passiamo la notte
sarà tutta un'altra canzone
non senti c'è una nota sbagliata
sei sordo, sei solo un televisore.
Signori a gentile richiesta
potrei cantarvi l'amore
fingerei distacco e passione
toccandovi la punta del cuore
o signori a gentile richiesta
potrei cantarvi l'amore
spiegherei con rime ad effetto
vecchie cose come
rabbia, gioia, dolore.
O forse dovevo scappare
odiarlo e dimenticare
e forse non esser convinta
che il dopo è anche stare male
è anche stare male...
PICCOLA STELLA
(M.Lavezzi - O.Avogadro)
Nell'era dei conflitti cosmici
nel cuore della civiltà
c'è chi si sdraia sotto i salici
le biciclette un po' più in là.
Nel paradiso della tecnica
nell'universo dei robot
c'è ancora chi da un nido d'aquila
ha il gusto di gridare no.
Piccola stella che non dormi mai
e che ci fai sentire vivi
perchè ci venga fame ci offrirai
i sogni come aperitivi
piccola stella che non dici addio
nemmeno quando sei tradita
che tieni duro come faccio io
davanti al freddo della vita.
Nel tempo degli amori multipli
nel segno di due colpi e via
c'è chi nei letti troppo facili
ci muore di malinconia.
Giocando con le briciole
accontentarsi è una virtù
ma c'è chi crede nelle favole
e ormai non s'accontenta più.
Piccola stella che non dormi mai
e che ci fai sentire vivi
perchè ci venga fame ci offrirai
i sogni come aperitivi
piccola stella che non dici addio
nemmeno quando sei tradita
che tieni duro come faccio io
davanti al freddo della vita.
VA BAILANDO
(M.Lavezzi - O.Avogadro)
Va bailando
l'allegria
sopra un cuore indifferente
finchè la malinconia
si arrende
e la mano mia
piano piano ti confonde.
Va bailando
chi non sa
in che letto andrà a dormire
chi stanotte lo farà
morire
fino agli occhi tuoi
che mi fanno intenerire.
Chi lo sa che cosa nascerà
da quel fiore
che non può dirsi ancora amore
ma per noi
che abbiam vissuto un po'
il rischio è normale
qualcosa che vale
lo devi cercare almeno per un po'.
Bailando
con la vita
ricucendo una ferita
la speranza non l'ho mai
tradita
e negli occhi tuoi (e vicino a te)
so che l'aria è più pulita.
Chi lo sa che cosa nascerà
da quel fiore
che non può dirsi ancora amore
ma per noi
che abbiam vissuto un po'
il rischio è normale
qualcosa che vale
lo devi cercare almeno per un po'.
Bailando
con la vita
ricucendo una ferita
la speranza non l'ho mai
tradita
e negli occhi tuoi (e vicino a te)
so che l'aria è più pulita.